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Ancora neve. Situazione difficile

Continua a nevicare, salvo brevi pause.

Stamattina, 11 febbraio, si è rivisto persino il sole, qui a Colledimezzo. Una breve tregua, giusto per rammentarci come era una bella giornata di sole, seppure con la neve e il freddo. Ora è sera. E’ ripeso a nevicare con lena, mentre scrivo. Crediamo che mai si è vista una situazione di questo genere negli ultimi trent’anni per ciò che riguarda la durata dei giorni di neve. Rispetto a quegli anni tutto è cambiato: le esigenze di lavoro e in generale il modo di vivere. Nel passato queste nevicate le si vivevano in modo molto diverso. Si assolveva il compito del cibo agli animali affrontando a piedi la neve alta e fresca del mattino, secchio alla mano. Lo spartineve dell’Anas – quello enorme, di colore azzurro - non passava che nel tardo pomeriggio. Quindi, appena dopo pranzo, le infinite partite a carte al bar accompagnate da corpose bevute. Questo per gli uomini. Alle donne - tutte casalinghe - la neve non cambiava di molto il loro contesto. Ora il bisogno da parte di uomini e donne di muoversi per lavoro e per gli impegni giornalieri fà della neve un ostacolo che può mettere seriamente in pericolo la popolazione. E’ allarme neve continuo, con i notiziari televisivi e radiofonici che non fanno altro che parlare delle prossime nevicate, le cui zone più colpite sono Emilia Romagna, Marche e Abruzzo. Sono state allertate le prefetture, la Protezione civile e tutte le istituzioni che salvaguardano la popolazione in situazioni di emergenza. Nell’Alto Sangro la situazione è in continuo allarme, ma nonostante questo i paesi dei nostri dintorni - naturalmente quelli la cui altitudine è notevole - non sono rimasti mai isolati e gli spartineve della Provincia in collaborazione con i mezzi comunali compiono il loro dovere per mantenere la strada praticabile con gomme termiche o catene, quantunque uscire con le automobili sia assolutamente sconsigliato, salvo situazioni di stretta necessità, come si accennava. Ma le necessità possono crearsi da un momento all’altro. E allora sono le istituzioni più vicine a doversi fare carico di eventuali emergenze. Per ciò che è possibile, ovviamente. Difatti anche il nostro Sito web ha comunicato a tutta la popolazione i numeri di cellulare per garantire la reperibilità su 24h. Ci si dovrà impegnare nei prossimi giorni - sperando che il tempo migliori - a sgomberare le vie interne del paese. Ci si è prodigati per quello che si è potuto in questi giorni di nevicate quasi continue. Gli operai del comune hanno lavorato con le pale, e con il piccolo bobcat certamente non adatto a simili accumuli di neve, come le foto pubblicate hanno – crediamo - documentato. E’ stato fatto tutto il possibile. Si sta facendo il possibile, anche se in questi frangenti viene facile lamentarsi. Un comune come il nostro avrebbe bisogno in questi casi di mezzi e di uomini di cui non può disporre per ovvi motivi. Ma sono proprio i piccoli comuni di montagna o di media collina come il nostro a essere i più esposti ai pericoli di isolamento o di mancanza di energia elettrica - inconveniente grave che non si è verificato - durante le nevicate. Sono anche i nostri comuni ad avere gli anziani in pericolo e lontani dai centri di soccorso. Sono i nostri comuni a dover essere salvaguardati con un piano neve serio e efficiente come quello messo in atto dalla Provincia di Chieti, che in stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale non ha mai fatto mancare la propria assistenza e come sempre è rimasta a disposizione per mitigare i disagi alla popolazione. Il Comune di Colledimezzo ringrazia gli amministratori provinciali, i dipendenti e gli operatori privati che in questi giorni non hanno mai smesso di lavorare. Il piano neve che si è predisposto per il nostro paese nei prossimi giorni consiste nel coinvolgere i mezzi di sgombero privati, affinché, come si è accennato, vengano liberati i quartieri e le strade interne, oltre a via Roma, strada di passaggio di estrema importanza, come sappiamo. In questa situazione non poteva mancare la chiusura della nostra scuola elementare, come si può leggere nell’avviso appena pubblicato. Vi sono altre ‘piccole’ situazioni di emergenza che si cercherà di ripristinare al più presto contando come sempre sulla collaborazione e sulla comprensione di tutti. Alcuni disagi ci sono stati e l'Amministrazione si scusa con tutti i cittadini. Camillo Carrea